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Escape the Backrooms: rigiocare qualsiasi livello con la modalità The Hub (guida 2026)
In breve
La modalità The Hub di Escape the Backrooms permette di rigiocare qualsiasi livello già affrontato senza dover ricominciare l'intera campagna. Questa guida spiega il suo funzionamento in due parti: un selettore di missioni nel menu principale e un vero e proprio livello-tunnel con dieci porte da sbloccare, ciascuna che conduce a un piano specifico.
Avete completato Terror Hotel con un gruppo, un amico vi raggiunge tre settimane dopo, e bisognerebbe ripartire da zero dal Level 0? No. Dalla versione 1.0 pubblicata il 23 ottobre 2025 su Steam, Escape the Backrooms include una seconda modalità, The Hub, che funge da selettore di livelli: potete rilanciare un piano specifico, in solitario o in quattro, senza ripercorrere tutta la campagna.
Il tranello è che il nome «The Hub» copre due cose distinte, sbloccate in due modi diversi. Da un lato, una modalità accessibile dal menu. Dall'altro, un vero e proprio livello — un tunnel sotterraneo costellato di porte numerate — che si visita durante la campagna. Questa confusione resta la prima causa dei messaggi «non ho nessun livello sbloccato» sui forum Steam.
Questa guida illustra in dettaglio entrambi i sistemi, la posizione delle dieci porte, e ciò che la difficoltà scelta alla creazione di un salvataggio fissa in modo definitivo. Il tutto aggiornato alla patch 1.3.2 del 15 giugno 2026, l'ultimo aggiornamento annunciato da Fancy Games e Secret Mode su tutte le piattaforme.
La modalità The Hub: rilanciare un piano già completato
All'avvio di una partita, il gioco propone due percorsi. Story Mode è la campagna: file di salvataggio nominati, una difficoltà, una progressione continua dal Level 0 fino ai finali alternativi. The Hub è l'altra modalità: un elenco di missioni, ognuna corrispondente a un livello, che si avvia direttamente dalla lobby.
La regola di sblocco è semplice, ed è proprio quella che la maggior parte dei giocatori si perde: una missione compare nell'elenco non appena siete riusciti a uscire dal livello corrispondente, in qualsiasi salvataggio — anche in una partita ospitata da qualcun altro. In pratica: unirsi alla lobby di un giocatore già avanti e superare l'uscita insieme a lui basta a sbloccarvi il piano per le vostre sessioni personali. La versione 1.0 ha aggiunto in più una selezione delle missioni nella lobby: una volta completata una missione in modalità The Hub, questa si rilancia da un elenco, senza dover ripassare da nulla.
Ogni missione completata frutta XP e fa salire il vostro livello di giocatore. È inutile, invece, contarci per i cosmetici: le diciotto tenute del Wanderer, tute colorate e outfit stagionali compresi, sono tutte disponibili fin dall'inizio nella schermata di selezione del personaggio. A questo stadio, l'XP è solo un indicatore di progressione.
Il livello The Hub e le sue dieci porte
L'altro Hub è un luogo: un lungo tunnel sotterraneo, totalmente sicuro, senza entità né oggetti da raccogliere, e dove la salute mentale non scende. Vi si trova una base del M.E.G. abbandonata e dieci porte metalliche contrassegnate dal numero del piano che collegano. Il relativo obiettivo, Escape The Hub, è del resto descritto in francese come «Entrate in The Hub e alimentate l'avamposto».
Una porta si apre solo se l'avete trovata nel livello che collega. La porta del Level 9 si sblocca dal Level 9, mai dal tunnel. Ecco i dieci livelli coinvolti e dove cercare.
| Livello | Dove si trova la porta |
|---|---|
| Level 0 | Solo nella piccola area raggiunta arrivando da Cave System (Level 8): perlustrate i dintorni del punto d'ingresso, la porta è lì dissimulata. |
| Level 1 (Habitable Zone) | Nella quarta sezione, ben visibile: aprirla è obbligatorio per progredire. |
| Level 4 (Abandoned Office) | Proprio all'inizio, prima dell'enigma dei distributori. Dopo la scala, attraversate la stanza vuota, poi la grande sala con i pilastri: la porta è la seconda a sinistra. |
| Level 37 (Poolrooms) | Cercate la grande sala con una scala che sale; la porta è in cima ai gradini. |
| Level 94 | Al piano della primissima casa del livello, dietro una porta da aprire (aggiunta con la 1.0). |
| Level 7 (Thalassophobia) | Sulla sinistra arrivando da Lights Out: la porta sul fondo, poi la scala, e la porta dell'Hub è in alto. |
| Level 9 (Darkened Suburbs) | Nel sottoseminterrato di una delle case, ai piedi di una scala di pietra. Un Wretch fa la ronda al piano superiore. |
| Level 3999 | Subito dopo le porte scorrevoli iniziali, dietro la porta di servizio sulla sinistra. |
| Level 188 | Nella sala con le porte etichettate, prendete quella segnata con la "H" e seguite il corridoio fino alla fine. |
| Level 52 | Sul lato destro della sala di partenza, fin dall'arrivo. |
Un'osservazione che fa risparmiare tempo: la porta di Level 1 essendo posta sul percorso obbligatorio, tutti la possiedono già senza saperlo.

Salvataggi: cosa è fisso, cosa non lo è
In Story Mode multigiocatore, creare una partita equivale a creare un file: si assegna un nome al salvataggio, si scelge la sua difficoltà, e questa difficoltà resta incisa al suo interno. Nessun menu permette di modificarla in seguito. Su PC, il nome del file rivela il meccanismo: i dati archiviati in %localappdata%\EscapeTheBackrooms\Saved\SaveGames seguono lo schema MULTIPLAYER_nome_difficoltà. Alcuni giocatori modificano MAINSAVE.sav con un editor di file Unreal per rinominare la difficoltà di una partita in corso: non è previsto dallo studio, è impossibile su console, e il minimo errore di sintassi corrompe il file.
In solitario, la domanda non si pone: la campagna è bloccata su Normal, senza possibilità di scelta.
Dall'aggiornamento del 28 maggio 2026, un salvataggio automatico completa il dispositivo. Un'icona segnala ogni attivazione, nelle transizioni tra livelli e in alcuni punti di rinascita all'interno di un piano: è da lì che la sessione riprenderà. Il messaggio mostrato all'inizio della partita serve solo a insegnarvi a riconoscerla.
Quale difficoltà scegliere prima di creare il file
Quattro difficoltà, tradotte correttamente nel client italiano: Facile, Normale, Difficile e Incubo. La differenza riguarda soprattutto la gestione della morte e della salute mentale.
- Facile — la salute mentale non scende e gli Hounds si muovono più lentamente. Un giocatore morto passa in modalità spettatore fino al livello successivo; se tutto il gruppo cade, si torna all'inizio del piano. Obiettivo associato: «Premio di partecipazione».
- Normale — la salute mentale scende, la regola della morte non cambia. È la difficoltà imposta in solitario. Obiettivo associato: «Squadra».
- Difficile — una sola morte rimanda tutto il gruppo all'inizio del livello, e gli Hounds si lasciano stordire solo una volta con la torcia: dopodiché, bisogna nascondersi. Obiettivo associato: «Sforzo di gruppo».
- Incubo — una morte e tutti tornano alla lobby multigiocatore, nonostante il messaggio del gioco che annuncia un ritorno al Level 0. La perdita di salute mentale è moltiplicata per 1,5 sui piani interessati. L'obiettivo «Incubo» richiede di terminare il gioco in quattro giocatori con questa impostazione.
Il metodo che funziona: tenete un file Normale per esplorare e mappare le porte, e create a parte un file Incubo una volta che il gruppo conosce le uscite a memoria. Allenatevi con meno di quattro giocatori prima del tentativo ufficiale: meno persone, meno morti accidentali. Buona notizia invece per il finale definitivo: l'obiettivo «Fuga riuscita!» lo accetta in qualsiasi difficoltà, quindi è del tutto inutile soffrire per ottenerlo.

Perché i vostri livelli si chiamano ancora Lights Out in italiano
Il gioco è ben localizzato in italiano per l'interfaccia e i testi, mentre la voce resta in inglese. Ma la traduzione lascia volutamente i nomi dei piani in inglese, e le descrizioni italiane degli obiettivi Steam lo confermano nero su bianco: «Trova l'uscita di Lights Out», «Trova l'uscita di Thalassophobia», «Trova l'uscita del Terror Hotel». Habitable Zone, Pipe Dreams, Electrical Station, Abandoned Office, Poolrooms, Run For Your Life!, The End, Cave System, Snackrooms, Grassrooms, Death Slides: nessuno ha un equivalente italiano ufficiale, e nemmeno The Hub.
Solo le diciture di sistema sono tradotte: le difficoltà, e i nomi degli obiettivi come «Sopravvissuto» (sopravvivere quindici minuti nel Level 0) o «Squadra». Diffidate quindi delle guide che parlano di «Zona abitabile» o di «Hotel del terrore»: queste diciture non esistono in nessun menu del gioco, e perderete tempo a cercarle.
Cosa cambia a metà agosto 2026
La modalità The Hub non è mai stata così utile come in questo momento, proprio a causa dell'afflusso di nuovi arrivati. Il gioco è arrivato il 28 maggio 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e Xbox Game Pass, poi il 7 luglio su Nintendo Switch 2, con la stessa quantità di contenuti della versione PC e il matchmaking multipiattaforma. All'inizio di luglio, Fancy Games e Secret Mode annunciavano oltre tre milioni di nuovi giocatori su tutte le piattaforme messe insieme.
Conseguenza pratica: i vostri amici appena arrivati hanno una lista di missioni vuota, la vostra è piena. Non serve a nulla inviare loro un file di salvataggio; in compenso, ogni piano che superano nella vostra partita resta acquisito per la loro modalità The Hub personale. Una campagna Story Mode condotta insieme a loro è quindi al tempo stesso una partita e una sessione di sblocco.
Sul fronte della manutenzione, la patch 1.3.2 del 15 giugno ha risolto diverse piaghe della sala: crash dopo una lunga inattività nell'Hub, blocco che impediva di raggiungere un'altra sala dopo un invito verso una partita piena, interruzioni della chat vocale. Il ping mostrato nella lista delle sale è invece stato rimosso temporaneamente, poiché lo studio lo ha ritenuto errato e fonte di confusione. Infine, il gioco è in evidenza questa settimana nel Tiny Teams Festival di Steam, dove ha ottenuto il titolo di «Tiny Champion», ed è proposto a 7,59 € invece di 9,49 € per la durata dell'evento.
La procedura da seguire si articola quindi in tre fasi. Completate una prima campagna in Normale raccogliendo metodicamente le dieci porte lungo il percorso, il che vi sblocca sia il tunnel che la lista delle missioni. Colmate poi i piani mancanti in modalità The Hub, per i successi e per l'XP, senza mai reimporre il Level 0 a nessuno. E create fin da ora, a parte, il file Difficile o Incubo che vorrete completare un giorno: dato che la difficoltà non si può più cambiare in seguito, è l'unica decisione del gioco che conviene non prendere alla leggera.
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Preferite scoprire le porte del Hub esplorando o consultare una guida da subito?
Domande frequenti
Come si sblocca una missione in The Hub se il mio gruppo è a livelli diversi?
Dove si trova la porta del Hub per Level 0?
Si può cambiare la difficoltà di un salvataggio dopo averlo creato?
Perché il gioco mostra Level 1 come sbloccato senza che io abbia cercato la sua porta?
Cosa succede se si muore in Cauchemar in multiplayer?
Da ricordare
- Una missione si sblocca non appena si supera l'uscita del livello corrispondente, anche unendosi a un amico già più avanti.
- Le dieci porte dell'hub sono disseminate nei livelli e devono essere trovate manualmente per poterle aprire dal tunnel.
- La difficoltà scelta alla creazione di un salvataggio è fissata definitivamente, impossibile da cambiare senza una rischiosa modifica manuale.
- Level 1 sblocca gratuitamente la sua porta poiché è obbligatoria per progredire nella campagna.
- Create un file Normal per imparare le uscite, poi un salvataggio Cauchemar separato una volta che il gruppo è rodato.
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