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Path of Exile nel 2026: guida alla league Curse of the Allflame, migliori build per principianti e perché PoE 1 tiene ancora testa a PoE 2
In breve
Curse of the Allflame (patch 3.29) rilancia Path of Exile 1 nel luglio 2026 con una meccanica di viaggio attraverso le mappe e un'economia fresca. Nonostante l'emergere di PoE 2, PoE 1 rimane la scelta ideale per i principianti grazie al suo endgame maturo e ai suoi cinque build starter-friendly accessibili.
Path of Exile festeggerà presto i suoi tredici anni, e il 2026 è stato un anno strano per l'ARPG di Grinding Gear Games. L'uscita di Path of Exile 2 in early access a fine 2024 aveva fatto aleggiare un dubbio sulla sopravvivenza del primo capitolo. Un anno e mezzo dopo, la realtà è più sfumata: PoE 2 è ancora un cantiere (branca 0.5.x ad agosto 2026, contenuto endgame in costruzione), mentre PoE 1 ha appena accolto la sua nuova league Curse of the Allflame il 24 luglio 2026. La patch 3.29 è arrivata, l'economia è fresca, i race qualifiers dell'ExileCon 2026 sono stati annunciati, e i server sono pieni. Ecco perché resta più che mai rilevante lanciare un personaggio su PoE 1 quest'estate, e come farlo senza perdersi nella leggendaria complessità del gioco.

La league Curse of the Allflame: la meccanica in corso
Curse of the Allflame porta la versione 3.29 ed è stata messa online il 24 luglio 2026 su PC (Standard, Hardcore, Solo Self-Found e le rispettive varianti League). Come la maggior parte delle league temporanee di PoE 1, è prevista per durare tre o quattro mesi: la fine è attesa tra fine ottobre e inizio novembre 2026, con il classico merge verso lo Standard in quel momento. Una prima patch 3.29.1 è già stata rilasciata: porta correzioni sulla meccanica Allflame, sul contenuto Mercenaries ereditato dalla 3.26, e una serie di miglioramenti quality of life su oggetti e Atlas.
Il nome della league rimanda direttamente alle Allflame Embers introdotte nella 3.24 (Necropolis, primavera 2024). All'epoca, si piazzavano queste braci nei pack di mostri per trasformarli in altre creature e ottenere drop molto specifici. La 3.29 riprende questa idea e la estende attraverso quello che GGG chiama un Voyage, descritto nel "Voyage Deep Dive" pubblicato prima del lancio. Il principio generale: ogni mappa diventa una tappa di un viaggio più lungo, e l'Allflame che si installa nella zona influenza sia il bestiario incontrato sia le ricompense a fine percorso. Un nuovo unique, The Draugur's Lantern, funge da pietra angolare per le build "Allflame", e un'ondata di transfigured gems e skill gems classiche accompagna la league per rinnovare gli archetipi.
Il grande interesse della patch: la Necropolis aveva lasciato solo un ricordo tiepido tra i giocatori. GGG sembra aver rivisto la formula per darle un quadro più leggibile, con una progressione Atlas-first e un'integrazione pulita con le meccaniche esistenti, invece della sovrapposizione a volte confusa del 2024.
PoE 1 vs PoE 2 nel 2026: quale gioco scegliere in base al proprio profilo
La domanda ritorna ogni giorno sul subreddit r/pathofexile da diciotto mesi. Ad agosto 2026, la risposta si è stabilizzata. PoE 2 è un ottimo gioco in costruzione: combattimento più pesante e più "souls-like", campagna magnifica, ma il suo endgame vive ancora al ritmo delle patch 0.5.x e mancano pilastri strutturanti (sistemi di crafting equivalenti a Harvest, densità di mappa, economia matura). PoE 1, al contrario, è un gioco completo e sovraccarico di contenuti: dodici anni di league integrate, un Atlas of Worlds maturo, un'economia ricca, e una comunità di guide enorme.

In concreto, scegliete PoE 2 se cercate un'esperienza A-RPG più contemplativa, se partite da una pagina bianca e se vi piace seguire un gioco che evolve ogni sei settimane. Scegliete PoE 1 se volete il classico rush hack & slash, build capaci di ripulire uno schermo in un secondo, un endgame con oltre 40 meccaniche diverse sovrapponibili, e soprattutto un ciclo di league pulito che riavvia l'economia ogni tre mesi. Buona notizia: i due giochi condividono lo stesso account, le stesse microtransazioni (skin, stash), e Grinding Gear ha riaffermato nel luglio 2026 che PoE 1 continuerà a ricevere league finché la community lo seguirà.
Le 5 migliori build da principiante per questa league
Queste cinque build sono contrassegnate come starter-friendly dalle guide Maxroll per la 3.29: partono senza budget, si autocompletano nel corso della campagna e scalano correttamente nell'endgame senza richiedere gear a multi-exalt.
- Kinetic Blast of Clustering — Necromancer (Witch). La declinazione "of Clustering" trasforma KB in una pioggia di esplosioni AoE devastanti. La Necromancer garantisce la sopravvivenza grazie ai minion e alle aure. Eccellente sia in clear che in boss fight.
- Holy Hammer — Inquisitor (Templar). Attacco in mischia a due mani, danno fisico convertito in fuoco, molto solido nelle mappe 8-modded. Lo starter "sicuro" per eccellenza, molto tollerante sugli errori di gear.
- Ice Nova — Elementalist (Witch). Grande classico dei cold caster: incantesimo ad area a basso costo di mana, scala sui proiettili frostbolt per un full clear efficace. Ascendancy Elementalist che moltiplica le proliferazioni elementali.
- Storm Rain — Deadeye (Ranger). Build ad arco a distanza che piazza "beacon" a terra: danno fulmine continuo, mobilità folle grazie alla Deadeye, molto a suo agio contro gli uber boss con un investimento minimo in gear.
- Ice Trap — Trickster (Shadow). Basata sulle trappole, si piazzano le trappole e si attivano a distanza. Combina un ottimo danno single-target sui boss e un clear rapido. La Trickster aggiunge sustain sulle uccisioni ed evasion — perfetta per un primo personaggio in Hardcore.
Il workflow consigliato resta lo stesso da dieci anni: seguire alla lettera una leveling guide video per i primi 20 livelli, non deviare dal passive tree prima dell'endgame, e acquistare il prima possibile una Tabula Rasa (armatura bianca a sei link senza statistiche, ~1 chaos a inizio league) per sbloccare un 6-link senza spendere fusing.
L'endgame maturo di PoE 1: Atlas, Voidstone, Uber boss
Una volta terminata la campagna dall'Atto 1 al 10 (~8h da veterani, ~15h alla scoperta), inizia il vero gioco: l'Atlas of Worlds. Si tratta di una mappa-ecosistema con oltre 150 mappe interconnesse, un passive tree dedicato (l'Atlas Passive Tree, circa 800 punti), e una progressione tramite Voidstone. Ogni Voidstone recuperato da uno dei quattro Pinnacle boss (Elder, Shaper, Uber Elder, Sirus, Maven, Eater of Worlds, Searing Exarch) aumenta il tier massimo delle mappe e sblocca i combattimenti "Uber" — la loro versione endgame con cinque volte il danno, riservata alle build min-maxate.

A questo si aggiungono le meccaniche eredidate dalle league precedenti, tutte accumulabili su una map: Delve (miniera infinita), Heist (contratti e colpi), Legion, Blight, Ritual, Expedition, Ultimatum, Sanctum, Ancestor, la città di Kingsmarch proveniente dalla league Mercenaries 3.26, e ora l'Allflame Voyage della 3.29. Potete scegliere le vostre rotazioni sull'Atlas Tree per specializzare il vostro farm su due o tre meccaniche e riuscire a ottenere più divine all'ora una volta rodata la strategia. Questa densità è ciò che PoE 2 impiegherà probabilmente diversi anni a raggiungere.
Il passive tree e le Ascendencies: lo scheletro eterno di PoE 1
Il passive skill tree di Path of Exile conta più di 1.300 nodi distribuiti attorno a sette classi base (Marauder, Duelist, Ranger, Shadow, Witch, Templar, Scion). Ne sbloccherete circa 120 durante il vostro run, appena più del 10% dell'intero albero: ogni personaggio rappresenta una scelta drastica. I Keystones (nodi leggendari) ridefiniscono completamente una build (Chaos Inoculation, Elemental Overload, Iron Reflexes, Point Blank), mentre i Cluster Jewels permettono di innestare sotto-alberi esterni sul vostro tree principale.
Ogni classe sblocca poi tre Ascendancies specializzate (ossia 19 sottoclassi in totale contando le sei della Scion), grazie agli Ascendancy trials disseminati nella campagna, e successivamente a un labirinto endgame. Passare da un Deadeye a un Pathfinder cambia completamente l'identità di una Ranger. Questa combinatoria è ciò che dà peso a PoE 1: decine di migliaia di build valide documentate dalla community, e un tree che non è mai stato gettato via per "ripartire da zero" — è lo scheletro eterno del gioco dal 2013.
Standard vs league challenge: dove lanciare un personaggio nell'agosto 2026
Due mondi convivono. Lo Standard è la modalità permanente in cui vengono fusi tutti i personaggi di tutte le league passate: economia inflazionistica, casa d'asta satura di oggetti mirror-tier dopo dodici anni di esistenza. È interessante per testare una build folle su un personaggio esistente, ma orribile come primo passo.
La risposta giusta nell'agosto 2026 è Curse of the Allflame League (la modalità temporanea attuale): economia fresca dal 24 luglio, tutti ripartono dal livello 1, le currency si trovano giocando piuttosto che a colpi di trade, e la meccanica Allflame offre un obiettivo immediato. È anche la modalità in cui vengono assegnati i challenge rewards (armor set, portali, footprints) che non torneranno mai più dopo il merge in Standard previsto tra fine ottobre e inizio novembre 2026.
Conclusione
Path of Exile nel 2026 si trova in una posizione paradossale ma confortevole: il fratello maggiore ha tredici anni, una nuova league fresca fresca, e un ciclo di vita che non ha rallentato di un centimetro nonostante l'arrivo di PoE 2. Curse of the Allflame è un buon punto d'ingresso se non avete toccato il gioco da un po' — la league è giovane, l'economia ancora nuova, e le guide starter hanno avuto due settimane per stabilizzarsi. Che scegliate la Necromancer Kinetic Blast per entrare con dolcezza o la Trickster Ice Trap per tentare l'Hardcore, il vero consiglio resta lo stesso: giocate la league, non lo Standard, e non cercate di capire tutto in una sola serata. PoE si assapora in tre mesi, non in tre ore.
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Testerete Curse of the Allflame questa estate, o aspettate PoE 2 in full release?
Domande frequenti
PoE 1 o PoE 2? Quale devo scegliere da principiante?
Quanto tempo ci vuole per raggiungere l'endgame in PoE 1?
Cos'è Curse of the Allflame? Cosa cambia rispetto alle altre league?
Devo farmare molto per giocare i cinque starter raccomandati?
Perché PoE 1 tiene testa a PoE 2 anche se PoE 2 è più bello?
Da ricordare
- PoE 1 continua ad accumulare contenuti da dodici anni, mentre PoE 2 in early access è ancora ai mattoni strutturali del suo endgame.
- I cinque starter 3.29 (Kinetic Blast Necromancer, Holy Hammer Inquisitor, Ice Nova Elementalist, Storm Rain Deadeye, Ice Trap Trickster) scalano senza budget fino ai Voidstones e ai boss endgame.
- Curse of the Allflame riprende gli Allflame Embers di Necropolis con una migliore integrazione nell'Atlas, promettendo una progressione più leggibile rispetto alla league del 2024.
- L'Atlas endgame di PoE 1 accumula più di 40 meccaniche (Delve, Heist, Legion, Blight, Ritual, Expedition, Ultimatum, Sanctum, Ancestor, Kalguur, Necropolis, Allflame) — una ricchezza che nessun gioco concorrente eguaglia attualmente.
- Il passive skill tree e le Ascendancies restano il fondamento intramontabile di una build: 1.300+ nodi, sette classi, 19 sottoclassi, ognuna capace di ridefinire completamente il vostro gameplay.
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