Preview The Sinking City 2: le prime impressioni di IGN France dopo 2 ore di gameplay
Credit: Frogwares

Preview The Sinking City 2: le prime impressioni di IGN France dopo 2 ore di gameplay

Alexandre Alexandre Jollier
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In breve

Dopo 2 ore nelle strade inondate di Arkham, IGN France scopre un The Sinking City 2 radicalmente diverso dal suo predecessore: un survival horror in terza persona alla Resident Evil, incentrato sul combattimento e sulla sopravvivenza piuttosto che sull'investigazione. Sviluppato con Unreal Engine 5, il gioco seduce per la sua atmosfera glaciale, i suoi grafismi dettagliati e il suo gameplay teso, con un'uscita prevista quest'estate su PS5, Xbox Series e PC.

Nel corso di due buone ore passate tra le strade inondate di Arkham, il giornalista di IGN ha potuto provare The Sinking City 2, sequel lovecraftiano firmato Frogwares. Addio all'indagine point and click del primo capitolo: si passa qui al survival horror in terza persona alla Resident Evil, con un'enfasi maggiore sul combattimento e sulla sopravvivenza. Al centro della storia, Calvin Rafferty, avventuriero del mistico, vede la sua compagna Faye sprofondare in un misterioso sonno dopo un rituale fallito. Arkham, abitata da un'inondazione soprannaturale (negli anni '20), è un terreno di gioco semi-aperto abietto: mansioni in rovina, mercati sommersi, ospedali abbandonati, che si percorrono a piedi o in barca, con le acque che salgono in tempo reale, bloccando così l'accesso a certe zone.

Un gameplay molto orientato sulla tensione secondo IGN

Le limitazioni dell'inventario obbligano a fare scelte cornute: munizioni rare per fucili d'epoca, oppure armi bianche improvvisate? Il giornalista ha combattuto gli Slither, quegli orrori che rendono le carcasse dei pupazzi, delle lumache grosse come un braccio che sputano sangue, volti di cadaveri scorticati vivi. I combattimenti sono viscerali, volutamente maldestri, con l'IA che vi circonda come un predatore. Un sistema di indagine opzionale resta disponibile, ma per esplorare e sopravvivere, dovrete recuperare risorse in questo incubo ambientale.

E a livello di grafica e sonoro?

Sviluppato con Unreal Engine 5, la grafica spacca secondo il giornalista: riflessi oleosi sull'acqua, carni putrefatte con un dettaglio abominevole, atmosfera glaciale a volontà. Il sonoro, con lo sciabordio dell'acqua e urla soffocate, gela il sangue. Frogwares scommette su una svolta piuttosto audace verso il gioco d'azione, allontanandosi dall'indagine del primo capitolo. Uscita prevista quest'estate su PS5, Xbox Series e PC.

Dopo queste 2 ore, non vedo l'ora di affogare più in profondità in questa follia acquatica.

The Gentlegamer, IGN France

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La svolta da un gioco investigativo a un survival horror vi interessa?

Domande frequenti

Qual è il cambiamento principale rispetto al primo The Sinking City?
Il gioco passa dal punta e clicca investigativo al survival horror in terza persona alla Resident Evil, con un accento molto più forte sul combattimento, la sopravvivenza e la gestione delle risorse piuttosto che sulla risoluzione di enigmi investigativi.
Come funziona l'innalzamento delle acque nel gioco?
L'acqua sale in tempo reale ad Arkham, bloccando dinamicamente l'accesso a certe zone e obbligando il giocatore ad adattare la propria progressione e i propri percorsi tra manieri, mercati e ospedali sommersi.
Che tipo di creature si affronteranno in The Sinking City 2?
Il gioco presenta creature lovecraftiane come gli Slither, lumache grosse come un braccio che animano i cadaveri come marionette e sputano sangue, creando combattimenti viscerali e crudi.
Quale motore grafico utilizza The Sinking City 2?
Il gioco è sviluppato con Unreal Engine 5, offrendo grafismi dettagliati con riflessi oleosi sull'acqua e una rappresentazione graficamente fedele delle carni putrefatte, rafforzata da un'atmosfera glaciale.

Da ricordare

  • The Sinking City 2 abbandona l'investigazione punta e clicca per un survival horror in terza persona incentrato sul combattimento e sulla gestione delle risorse.
  • Arkham è un mondo semi-aperto dinamico dove l'acqua sale in tempo reale, bloccando l'accesso a certe zone e costringendo il giocatore ad adattare la propria strategia.
  • I combattimenti viscerali contro creature lovecraftiane come gli Slither offrono una tensione costante, con l'IA che circonda il giocatore come un predatore.
  • I grafismi sviluppati con Unreal Engine 5 impressionano per i loro dettagli abominevoli e la loro atmosfera glaciale, rafforzata da una direzione sonora immersiva.
  • L'inventario limitato costringe a scelte difficili tra munizioni rare e armi bianche improvvisate, intensificando l'esperienza di sopravvivenza.

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