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Test The Adventures of Elliot: The Millennium Tales - Un grande A-RPG temporale quasi intemporale secondo TheGamer
In breve
The Adventures of Elliot: The Millennium Tales è un action-RPG in HD-2D firmato Square Enix e Team Asano che attraversa quattro ere distinte tramite le Porte del Tempo. Il titolo colpisce per il suo gameplay in tempo reale nervoso, il suo sistema di armi personalizzabile e il suo level design ispirato a Zelda, offrendo una trentina di ore per un'avventura temporale ricca e tecnicamente compiuta.
Con The Adventures of Elliot: The Millennium Tales, Square Enix e Team Asano ci fanno scoprire un action-RPG in HD-2D che si ispira senza vergogna all'eredità di Secret of Mana e di A Link to the Past, pur mostrando un'identità singolarmente marcata dal suo concetto di racconti millenari. Secondo il giornalista di TheGamer, su PC, il titolo si rivela subito sorprendente con una struttura costituita da quattro ere distinte da attraversare grazie alle Porte del Tempo, con l'idea di salvare il regno di Huther assediato dagli Uomini-bestia e afflitto da una maledizione.
Il gameplay si basa su un sistema d'azione in tempo reale nervoso: Elliot maneggia due armi tra sette (spada, lancia, martello, arco, boomerang, bombe, coarrigama) e passa dall'una all'altra al volo per sfruttare le debolezze del nemico. Ogni arma acquisisce una profondità maggiore grazie alle magéliti, cristalli che modificano vari aspetti come la velocità, la potenza, la portata, o effetti secondari, a volte con costi notevoli. La personalizzazione dei combattimenti si trasforma così in un vero e proprio laboratorio di sperimentazione, anche se la chiarezza sullo schermo può perdere in leggibilità a causa del gran numero di effetti presenti, soprattutto durante i combattimenti contro i boss più intensi, come ci confida il giornalista.
Per quanto riguarda il level design, il gioco sembra mescolare con efficacia esplorazione, dungeon ricchi ed enigmi ispirati ai Zelda in 2D. I rompicapi giocano frequentemente sul concetto dei viaggi nel tempo, dove un'azione compiuta in un'epoca influenza il paesaggio o gli accessi in un'altra epoca, dando vita a momenti intensi quando trama, enigmi e combattimenti si armonizzano perfettamente. Se alcune zone si rivelano meno inspirate, proponendo variazioni poco innovative di meccaniche già incontrate, il ritmo generale rimane solido secondo TheGamer.
L'opzione grafica in HD-2D, co-sviluppata con Claytechworks, è visibilmente un punto di forza importante: sprite dettagliati, effetti di luce sottili e una palette di colori unica per ogni epoca conferiscono a Philabieldia una vera identità. La colonna sonora, mix di orchestra e chiptune, accompagna splendidamente l'avventura, con alcuni temi dei boss particolarmente memorabili. Detto ciò, la compagna di Elliot, Faie, può diventare rapidamente irritante: la sua presenza costante e la sua tendenza ai dialoghi didattici disturbano il ritmo, prendendo spesso il giocatore per mano.
Prevedete circa trenta ore per arrivare ai titoli di coda, ci dice TheGamer, e molto di più per esplorare le missioni secondarie delle diverse epoche, ottimizzare le vostre armi e scovare tutti i tesori del tempo. Nonostante alcuni momenti di stanca, una difficoltà a volte irregolare e una scrittura che si appoggia un po' troppo su cliché familiari dei JRPG, The Adventures of Elliot: The Millennium Tales si rivela essere un action-RPG ricco, tecnicamente riuscito, e sostenuto da un concetto di viaggio temporale sfruttato sufficientemente bene da lasciare un'impressione duratura.
Punti di forza
- Direzione artistica HD-2D sontuosa con quattro ere visivamente molto distinte
- Sistema di combattimento in tempo reale profondo grazie alle sette armi e alla personalizzazione tramite magéliti
- Eccellente utilizzo dei viaggi temporali nella struttura dei dungeon e in alcuni puzzle
- Colonna sonora ispirata, che mescola orchestrale e influenze retrò, con temi dei boss memorabili
Punti deboli
- Compagna Faie molto chiacchierona e invasiva, che spesso rompe il ritmo dell'avventura
- Alcuni dungeon e puzzle più convenzionali e una difficoltà a volte mal bilanciata
Verdetto
Un action-RPG in HD-2D ambizioso e generoso, sostenuto dai suoi viaggi temporali e dal suo sistema di armi/magéliti, che avrebbe brillato ancora di più con una scrittura più fine e una compagna meno irritante.
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Domande frequenti
Come funziona il sistema di combattimento di Elliot?
Qual è il concept principale del gioco?
Quanto tempo serve per finire il gioco?
Ci sono difetti degni di nota nell'esperienza?
Da ricordare
- Il gioco propone un sistema di combattimento fluido in cui Elliot alterna sette armi diverse per sfruttare le debolezze dei nemici.
- I magelite permettono una personalizzazione approfondita delle armi modificando velocità, potenza, portata ed effetti secondari.
- Il level design mescola sapientemente esplorazione, dungeon complessi ed enigmi basati sul viaggio nel tempo tra quattro ere.
- Lo stile HD-2D co-sviluppato con Claytechworks conferisce un'identità visiva unica con sprite dettagliati e palette di colori distinte per ogni epoca.
- Sono necessarie circa 30 ore per completare l'avventura principale, molte di più per esplorare tutte le missioni secondarie.
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