Prova Dave the Diver: In the Jungle - Avrebbero quasi potuto farne un altro gioco a sé stante, l'analisi di IGN
8.0
Credit: Nexon

Prova Dave the Diver: In the Jungle - Avrebbero quasi potuto farne un altro gioco a sé stante, l'analisi di IGN

Alexandre Alexandre Jollier
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In breve

Dave the Diver: In the Jungle è un'espansione generosa che offre più di 10 ore di contenuti, spostando l'azione in una giungla rigogliosa con meccaniche inedite (gestione della tossicità, sistema RPG, life simulator). Sebbene tecnicamente ambiziosa e visivamente ricercata, questa espansione si allontana considerevolmente dall'immersione originale, il che potrebbe frustrare i giocatori venuti unicamente per l'esplorazione sottomarina.

Se avete adorato il loop immersioni/sushi di Dave the Diver, In the Jungle vale bene i suoi circa 10 € - a patto di accettare che la giungla prenda spesso il sopravvento sul mare. Chi venisse solo per immergersi rischia di ricredersi piuttosto in fretta...

Cos'è Dave the Diver?

Dave the Diver è un gioco (dello studio Mintrocket) pubblicato nel 2023 che mescola immersioni (esplorazione, caccia o gestione delle risorse) e simulazione di ristorante. Di giorno, pescate nel Blue Hole. La sera, Bancho serve i clienti al bar del sushi. Un mix sorprendente che aveva saputo conquistare grazie alla sua fluidità e al suo fascino in pixel art.

Cosa porta concretamente il DLC secondo IGN

In the Jungle sposta l'ambientazione in una giungla lussureggiante intorno a Utara Village. L'immersione, invece, si sposta verso un lago d'acqua dolce contaminato, con il doppio vincolo inedito di dover gestire sia la consueta barra dell'ossigeno sia una nuova barra della tossicità che avvelena il vostro O2 se satura. La progressione materiale resta obbligatoria prima di accedere alle zone profonde: il patrimonio della saga non è stato apparentemente tradito.

La generosità dei contenuti è francamente notevole, ci assicura il giornalista. Non meno di dieci ore di nuova storia, un sistema RPG a due livelli nella giungla (XP, attacchi speciali, punti azione), una meccanica di reputazione presso il villaggio (regali, mini-missioni, chiacchierate durante il giorno per fare il pieno per il Bancho Grill serale) e una miriade di minigiochi: combattimenti di insetti, pesca con la canna, posizionamento di statuette, un gioco ritmico in stile Taiko no Tatsujin, richiami a Cut the Rope e Duck Hunt. Per meno di 10 euro, dunque, difficile lamentarsi del rapporto qualità/quantità.

Sul piano visivo, il contrasto è sorprendente rispetto al gioco base: i blu profondi sono stati sostituiti da verdi molto vivaci, la luce è filtrata dalla chioma degli alberi, e il pixel art brulica di dettagli. Si nota a priori che la cura riservata alle cutscene è stata superiore rispetto all'ultima volta. Così com'è, la direzione artistica regge bene e la giungla sembra decisamente viva.

Limiti da non dimenticare

Mentre questo DLC sembra allontanarsi dalla proposta iniziale diventando quasi uno spin-off, il ciclo giorno/notte porta a modificare il tempo per ogni interazione al villaggio, tra le varie conversazioni, un acquisto, o la personalizzazione della propria casa, il che alla fine vi lascia pochissimo tempo per immergervi. Per un gioco di immersioni, è certo una scelta consapevole ma potenzialmente frustrante.

Per chi, rispetto a cosa?

Se l'esperienza life sim di Dave the Diver vi ha conquistato quanto le immersioni, In the Jungle è una scelta scontata; se Stardew Valley o Spiritfarer sono i vostri punti di riferimento, l'universo che ritroverete vi è familiare. Se invece venivate solo per la dimensione subacquea, questo DLC ha buone probabilità di perdervi lungo il cammino. Alla luce dell'8/10 assegnato da IGN, l'espansione è generosa e ben concepita, ma la sua maggiore debolezza risiede in fin dei conti in un potenziale eccesso di ambizione.

Punti di forza

  • Oltre 10 ore di contenuti per meno di 10 €, un rapporto qualità/prezzo difficile da battere
  • Nuova barra della tossicità e sistema RPG nella giungla si integrano naturalmente nel loop esistente
  • Direzione artistica contrastante riuscita: la giungla è visivamente distinta dal Blue Hole senza tradire lo stile pixel art
  • Cutscene più curate e atmosfera sonora immersiva coerente con l'ambiente ostile
  • Moltitudine di minigiochi e citazioni (Taiko no Tatsujin, Duck Hunt, Cut the Rope) che arricchiscono senza appesantire

Punti deboli

  • Le immersioni passano spesso in secondo piano: troppo tempo trascorso al villaggio per far progredire la storia principale
  • Ciclo giorno/notte modificato che scorre durante le interazioni con il villaggio — frustrante per chi viene per immergersi
  • Cali di framerate in modalità portatile (ROG Xbox Ally X) non corretti al lancio
  • Generosità a volte eccessiva: la densità di missioni secondarie può diluire la progressione principale

Verdetto

Un DLC così generoso da straripare dal proprio perimetro - godurioso per i fan, spiazzante per i puristi delle immersioni.

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Domande frequenti

Quanto tempo si può giocare a In the Jungle?
L'espansione offre come minimo 10 ore di nuova storia secondo IGN, senza contare il tempo dedicato ai minigiochi, alla personalizzazione e alle interazioni aggiuntive con gli abitanti del villaggio.
Posso passare tutto il mio tempo a immergermi in questo DLC?
No, il ciclo giorno/notte è stato rivisto per favorire le interazioni al villaggio. Ogni conversazione, acquisto o personalizzazione consuma tempo, lasciandovi pochi momenti per le immersioni, il che può frustrare i fan della dimensione sottomarina.
Quali sono le nuove meccaniche di immersione?
Una nuova barra di tossicità si aggiunge a quella dell'ossigeno. Questa barra avvelena il vostro O2 se satura, creando una doppia costrizione nel lago d'acqua dolce contaminato. La progressione del materiale resta obbligatoria per accedere alle zone profonde.
A chi si rivolge davvero questo DLC?
È perfetto per i giocatori che hanno apprezzato tanto la life sim quanto le immersioni in Dave the Diver. Al contrario, chi era venuto unicamente per l'esplorazione sottomarina rischia di essere deluso dall'onnipresenza della giungla e delle meccaniche RPG.
Come è cambiato il visivo?
I blu profondi sono stati sostituiti da verdi vivaci filtrati dalla chioma degli alberi. Il pixel art brulica di dettagli e le cinematiche sembrano particolarmente ricercate, dando l'impressione di una giungla viva e opprimente.

Da ricordare

  • Più di 10 ore di nuova storia arricchita da minigiochi variati (combattimenti tra insetti, gioco di ritmo, pesca con la lenza) per meno di 10 euro
  • La giungla sostituisce ampiamente le immersioni con un sistema RPG a due livelli e una nuova meccanica di reputazione col villaggio basata su regali e missioni secondarie
  • Una nuova barra di tossicità si aggiunge alla consueta gestione dell'ossigeno, complicando l'esplorazione del lago contaminato
  • La direzione artistica contrasta fortemente con il gioco base: verdi vivaci e dettagli pixel art brulicanti sostituiscono i blu profondi
  • Il ciclo giorno/notte modificato limita drasticamente il tempo dedicato alle immersioni a favore delle interazioni col villaggio e della personalizzazione

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