TARAE: The Unbound: il dark fantasy di KRAFTON senza doppiaggio in italiano previsto
Credit: KRAFTON, Inc. / Boundary

TARAE: The Unbound: il dark fantasy di KRAFTON senza doppiaggio in italiano previsto

Fabian Fabian Lainé
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In breve

KRAFTON svela TARAE: The Unbound, un action-RPG in dark fantasy orientale sviluppato dallo studio coreano Boundary. Il gioco, annunciato alla gamescom 2026, si inserisce nell'universo dell'isola di Taegwido e attinge i suoi riferimenti dal buddhismo e dal karma piuttosto che dal medievale occidentale—ma nessuna versione italiana è prevista, e l'uscita rimane ancora da determinare.

KRAFTON ha svelato TARAE: The Unbound il 25 agosto 2026, durante l'Opening Night Live della gamescom. Lo sviluppatore, Boundary, è uno studio coreano finora sconosciuto. Cinque novità nella stessa serata: dopo PUBG, inZOI e Subnautica 2, l'editore amplia il proprio catalogo a ritmo serrato.

Si tratta di un action-RPG in visuale dall'alto, in stile dark fantasy orientale. L'azione si svolge sull'isola di Taegwido, nata dal crollo dei «Six Realms» dopo che un bandito di nome Agasa ha infranto i confini che li separavano. Sei «Seekers» fungono da classi. Il CEO di Boundary, Inyoung Koo, rivendica il ciclo buddhista della reincarnazione e il karma come fondamenta, in rottura con l'ambientazione medievale occidentale tipica del genere.

Santuario innevato disseminato di cadaveri, lanterne di pietra e ponte spezzato, visti dall'alto
Santuario innevato, lanterne di pietra, ponte crollato: l'estetica est-asiatica pervade sia gli scenari che il bestiario. Crediti: KRAFTON, Inc. / Boundary

Ciò che resta ignoto è ancora tantissimo. La scheda Steam mostra un'uscita «Da determinare», senza prezzo né modello economico, e le sequenze diffuse sono etichettate come alpha. Solo il PC tramite Steam è confermato da KRAFTON: i riferimenti a PS5 e Xbox Series ripresi altrove non si basano su alcun comunicato ufficiale dell'editore.

Il vero punto dolente è altrove. La tabella delle lingue della scheda Steam dichiara solo inglese e coreano, entrambi doppiati, e indica «Italiano: Lingua non supportata». Non esiste alcuna localizzazione in italiano, né per le classi né per i luoghi. La stampa lo colloca già nella scia di Diablo, così come i tag apposti dai giocatori su Steam: Hack 'n' Slash, Bottino, Isometrico.

Scontro notturno contro una creatura cornuta gigante, getti di fiamme e lampi viola
Gli scontri con i boss si basano sulla lettura degli schemi d'attacco più che sulla forza bruta delle statistiche. Crediti: KRAFTON, Inc. / Boundary

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Da ricordare

  • KRAFTON amplia il proprio catalogo con un quinto titolo annunciato alla gamescom, confermando una strategia editoriale aggressiva
  • L'assenza totale di localizzazione italiana su Steam pone interrogativi per il mercato di lingua italiana
  • Il design si basa sulla lettura dei pattern d'attacco dei boss, non sul grind statistico bruto
  • L'estetica è est-asiatica e le meccaniche del karma incarnano una rottura assunta con il dark fantasy occidentale classico

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