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Prova Big Walk: il miglior gioco cooperativo degli ultimi anni secondo Gamespot
In breve
Gamespot celebra Big Walk come uno dei migliori giochi cooperativi mai creati. House House firma un puzzle-adventure minimalista in cui voi e i vostri amici (da 2 a 12) incarnate creature elastiche su un'isola australiana, risolvendo enigmi ambientali senza tutorial né interfaccia invasiva.
Se avete un gruppo di 2 a 12 persone pronte a lanciarsi in un'esperienza ATH, senza quest segnalate e senza rete di sicurezza, comprate Big Walk a occhi chiusi ci dice il giornalista di Gamespot. Se cercate il caos in stile Lethal Company o il sabotaggio tra amici, lasciate stare: non è lo stesso gioco, e soprattutto non è lo stesso spirito.

Il pitch si riassume in una riga: voi e i vostri amici incarnate creature simili a pupazzi di neve con membra elastiche, lasciati liberi su un'isola gigante ispirata all'Outback australiano. Obiettivo: risolvere puzzle ambientali per recuperare dei MacGuffin senza nome, senza che un tutorial o un testo di lore vi spieghi mai il lavoro da fare. Dopo il tour de force minimalista di Untitled Goose Game, House House ci riprova con un gioco che si rifiuta ostinatamente di spiegarvi qualsiasi cosa - ed è esattamente lì che risiede la sua magia.
Cosa funziona
Il punto di forza principale di Big Walk è il suo approccio interamente diegetico: nessuna freccia, nessuna barra, nessun prompt a schermo. Tutto passa dall'osservazione, dalla comunicazione vocale in proximity chat e dalla sperimentazione collettiva. Il level design, interamente fatto a mano (a differenza di un Peak generato proceduralmente), è ricco di dettagli pensati per guidare senza mai infantilizzare - dai tornanti di montagna che puntano verso un punto di riferimento lontano alle stazioni radio nascoste nei boschi.

House House riesce anche a fare molto con poco: appena sei o otto concetti di puzzle servono da base per tutto il gioco, ma ognuno viene rielaborato con un'inventiva che evita ogni ripetizione. Il famoso casco accecante, riutilizzato più avanti con regole completamente diverse, illustra bene questa economia di mezzi al servizio di una profondità reale. E l'atto finale, che ricombina tutto ciò che avete imparato in una conclusione al tempo stesso sobria e travolgente, chiude il tutto con un'intelligenza di game design rara.
Cosa non convince
L'unico vero difetto del gioco, secondo Gamespot, riguarda una meccanica che è possibile aggirare in modo banale: la proximity chat. Passare da Discord o da una chat esterna disinnesca istantaneamente puzzle pensati per giocare con i limiti della comunicazione vocale in-game. Tecnicamente nulla impedisce questo escamotage, ma è come guardare un survival-horror in piena luce: funziona, ma vi perdete l'essenza dell'esperienza.

Da notare anche: Big Walk ha una fine definita e non è chiaramente pensato per una rigiocabilità infinita, anche se una nuova configurazione di gruppo cambia sensibilmente il percorso. Rispetto a Peak o Lethal Company, Big Walk punta a un pubblico diverso: meno frenetico, più contemplativo, ma altrettanto avvincente in gruppo. Se cercate un gioco cooperativo da fare con amici o in famiglia, senza competizione né sabotaggio gratuito, è probabilmente quello che aspettavate da anni.
Punti di forza
- Approccio interamente diegetico, senza HUD né quest segnalate, che lascia tutta la scoperta ai giocatori
- Level design fatto a mano di precisione notevole, a differenza della generazione procedurale di Peak
- Riutilizzo intelligente di un numero ridotto di concetti di puzzle, sempre rinnovati
- Atto finale che ricontestualizza tutto il percorso con un'emozione inaspettata
- Adattabile con fluidità da 2 a 12 giocatori senza perdere coerenza di design
Punti deboli
- Aggirare la proximity chat tramite Discord o Steam disinnesca gran parte del concept
- Esperienza di durata limitata, pensata per un'unica traversata completa per gruppo
Verdetto
Un gioco cooperativo di rara intelligenza, che punta tutto sulla comunicazione e sulla scoperta — e che vince la sua sfida a pieni voti.
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Preferite le coop contemplative o le coop caotiche?
Domande frequenti
Big Walk è davvero pensato per 2-12 giocatori?
C'è un tutorial o spiegazioni testuali?
Si può rigiocare Big Walk dopo averlo finito?
In che modo la proximity chat influenza il gameplay?
Come si confronta Big Walk con Peak o Lethal Company?
Da ricordare
- Nessuna freccia, nessuna barra, nessun testo d'interfaccia: tutto passa attraverso l'osservazione e la comunicazione vocale in proximity chat.
- Il level design interamente realizzato a mano è ricco di dettagli pensati per guidare senza infantilizzare, dai tornanti di montagna alle stazioni radio nascoste.
- Solo sei-otto concetti di puzzle fungono da fondamenta, ma ciascuno viene rielaborato con un'inventiva che evita ogni ripetizione.
- Aggirare la proximity chat tramite Discord o una chat esterna disinnesca istantaneamente gli enigmi concepiti attorno ai limiti della comunicazione in-game.
- Big Walk punta a un pubblico contemplativo in cerca di cooperazione pura, ben lontano dal caos e dal sabotaggio di Lethal Company.
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