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Path of Exile 2 nell'agosto 2026: Runes of Aldur, migliori build starter e roadmap 1.0
In breve
Nell'agosto 2026, Path of Exile 2 in accesso anticipato procede a pieno regime con la league Runes of Aldur incentrata sul crafting di rune. Il gioco è cambiato notevolmente da Dawn of the Hunt: due nuove classi, un endgame rivisto, e una roadmap per la 1.0 che rimane vaga ma ambiziosa per fine 2026 o inizio 2027.
Venti mesi dopo l'apertura del suo accesso anticipato, Path of Exile 2 continua a vivere al ritmo delle leagues, queste stagioni che scandiscono ormai Path of Exile da oltre un decennio. In questa estate 2026, l'hack'n'slash di Grinding Gear Games (GGG) è arrivato alla patch 0.5.4e e fa girare la league Runes of Aldur, lanciata il 29 maggio 2026. La community attendeva un vero soffio di novità dopo il rilancio di Dawn of the Hunt e poi l'aggiunta del Druido in 0.4: GGG ha consegnato una league incentrata sul crafting, un endgame rivisto e un gioco che comincia seriamente ad assomigliare a quello che sarà la 1.0.
Ecco a che punto è il titolo ad agosto 2026, cosa bisogna giocare per iniziare bene la stagione in corso, lo stato reale dell'endgame e cosa ha comunicato lo studio riguardo all'uscita della 1.0.

La league Runes of Aldur: meccanica, durata, ingresso nel gioco
Runes of Aldur ha aperto il 29 maggio 2026 con la patch 0.5.0 e gira ancora nel momento in cui scriviamo queste righe, con un'ultima correzione datata 0.5.4e a inizio agosto. GGG non ha ancora comunicato una data di fine certa, ma lo studio mantiene il suo ritmo di tre-quattro mesi per league in accesso anticipato: una fine stagione tra settembre e inizio ottobre 2026 resta lo scenario più probabile, per poi passare alla league successiva o, se il calendario regge, alla beta 1.0.
La meccanica porta bene il suo nome. In ogni zona attraversata, un Vestige (Remnant) appare sulla mappa, sotto forma di una stele runica. Attivandola, si sceglie un oggetto da fabbricare tramite una Recette runique (Runic Recipe): la stele elenca diversi affissi possibili in base alle rune già trovate nella run, e si decide quale affisso garantire sull'oggetto finale. Il prezzo da pagare è un modificatore di zona applicato alla mappa in corso — pacchetti più densi, mostri elementali, danni riflessi, ecc. Più la ricetta è potente, più la zona diventa ostile.
Per entrare nella league, non c'è nulla di speciale da fare: il contenuto è attivato di default nella modalità Standard e nella modalità Lega della stagione, su PC (Steam, Epic Games Store, client autonomo) così come su PlayStation 5 e Xbox Series X|S. I personaggi della league saranno trasferiti a Standard alla chiusura, come al solito da GGG. L'accesso anticipato resta a pagamento (il pacchetto base a 32,99 € dà sempre l'accesso al gioco e un punto d'inventario di tabs Premium).
Cosa è cambiato da Dawn of the Hunt
È facile dimenticare quanto sia cambiato Path of Exile 2 dalla prima grande stagione. Ricordiamo il filo conduttore: la patch 0.2 Dawn of the Hunt aveva introdotto la classe Huntress e le sue cinque Ascendenze associate, con l'Amazzone come punta di diamante e un modello di animazione completamente nuovo incentrato sulla lancia e sul giavellotto. La patch 0.3 aveva poi continuato a rilavorare il mid-game, prima che la 0.4, uscita a dicembre 2025, facesse sbarcare la classe Druido — la sesta e ultima classe principale attesa prima della 1.0 — con le sue trasformazioni bestiali e un reset economico completo.
Da Dawn of the Hunt, abbiamo dunque guadagnato:
- Due classi aggiuntive (Huntress poi Druido) che portano finalmente il roster a dodici con le loro Ascendenze giocabili.
- Un endgame rielaborato in profondità nella 0.5, con un Atlas des Mondes più leggibile, delle Cittadelle regolari e una revisione generale della difficoltà e delle ricompense.
- Nuovi boss principali: ogni stagione aggiunge il suo carico di incontri, e la 0.5 ha introdotto il proprio Pinnacle Boss legato alla mitologia runica della league.
- Un ritmo di correttivi più rapido: GGG ora rilascia hotfix settimanali a inizio stagione, e il team comunica tramite i suoi Developer Manifestos prima delle patch importanti.

I 5 migliori build starter della league Runes of Aldur
Runes of Aldur premia le build che fanno male senza dipendere da un oggetto unico molto costoso: la meccanica offre un flusso di craft regolare, a condizione di sopravvivere alle zone sovraccariche di modificatori. Le guide della community (Maxroll, Mobalytics, Reddit r/PathOfExile2, i canali Twitch di Zizaran e Ghazzy) convergono ad agosto su cinque archetipi accessibili:
- Titan (Guerriero) con Martello a due mani — il tank assoluto della patch. Sigillo martellato, urlo di guerra, armatura massiccia: perdona gli errori, funziona già dai primi unici del livello 40 e non ha bisogno di nulla di esotico per completare la campagna.
- Deadeye (Ranger) Freccia di Fulmine / Lightning Arrow — lo starter ad arco classico della saga, trasposto sulle nuove animazioni di PoE 2. Fa esplodere i gruppi, sale rapidamente di cadenza, si adatta alle Vestigia che spingono mod di fulmine.
- Stormweaver (Sorceress) Cometa — l'archetipo caster ghiaccio/fulmine. Danno a distanza molto pulito, ottima sinergia con le rune di fulmine e gelo, ma resta fragile davanti alle zone con mod fisici.
- Invoker (Monk) Campana della Tempesta / Tempest Bell — la combo «piazza una campana, colpiscila per far rimbalzare i danni su tutto lo schermo». Resta uno dei migliori bosskiller accessibili nella 0.5, con un tempo di setup che è stato ridotto dalla patch 0.5.2.
- Druido Forma d'Orso — la novità della 0.4 si è stabilizzata. La forma bestiale offre una bella progressione di tanking e danni fisici, con uno scaling che tiene fino ai primi piani dell'Atlas.
Due menzioni d'onore per i giocatori che vogliono uscire dai sentieri battuti: il Blood Mage (Witch) tornato in grazia dai buff al sangue della patch 0.5.3, e l'Amazzone (Huntress) incentrata sulla Lancia Fulminante per chi apprezza la mischia mobile ereditata da Dawn of the Hunt.
L'endgame attuale: Atlas des Mondes, Cittadelle e Pinnacle Boss
La grande promessa della patch 0.5 era rendere l'endgame leggibile. Concretamente, l'Atlas des Mondes è stato riorganizzato: meno nodi inutili, una progressione più visibile tra i Tier da 1 a 16, e soprattutto un sistema di Cittadelle che appaiono a intervalli regolari nell'Atlas. Una Cittadella apre l'accesso a un boss unico, con mod di zona garantiti e un'alta probabilità di drop sugli unici di stagione.
I Pinnacle Bosses — l'apice della difficoltà — sono ora quattro: Arbiter of Ash, King in the Mists, The Trialmaster (retaggio di PoE 1 reintegrato nella 0.4) e il nuovo boss runico introdotto con Runes of Aldur. Ciascuno richiede un frammento d'invocazione ottenuto tramite l'Atlas e propone varianti più difficili che salgono di livello in vista della 1.0.

Sul fronte crafting, la Ricetta runica si aggiunge alla fabbricazione classica tramite essenze e orbe. Non sostituisce il craft di endgame — i Divine e gli Exalted restano la moneta forte — ma offre un oggetto mirato abbastanza affidabile per completare i tier medi senza passare dall'hotel delle vendite. Ed è esattamente ciò che mancava alla patch 0.4: una ragione per aprire mappe invece di farmare tre spedizioni e rivendere tutto.
Roadmap 1.0: cosa ha comunicato GGG
È l'argomento che ritorna a ogni intervista di Jonathan Rogers e Mark Roberts: quando arriva la 1.0? Lo studio puntava ufficialmente al 2026 sin dal 2024. Una news pubblicata a fine 2025 aveva già ammesso un possibile slittamento, con il desiderio esplicito che lo studio «non scivoli fino al 2027». Ad agosto 2026, la situazione è chiara:
- GGG non si è ancora impegnato su una data ferma per l'uscita della 1.0. I livestream di luglio parlano di una beta chiusa entro fine anno, poi di un'uscita «quando sarà pronta».
- Resta contenuto da consegnare: la revisione degli Atti 1-3 in difficoltà Cruel (che dovrebbe scomparire a favore di nuovi atti definitivi), le sei Ascendenze mancanti per completare il roster, e il bilanciamento generale delle passive.
- La compatibilità tra personaggi Early Access e 1.0 è un tema ancora aperto: Jonathan Rogers ha lasciato intendere che i personaggi verrebbero conservati, il che rappresenterebbe una rottura rispetto alla promessa iniziale di un reset completo.
- Chris Wilson (co-fondatore, tornato molto attivo su PoE 1 dal 2025) è stato chiaro: la 1.0 sarà presentata con una league di lancio dedicata, distinta dalla stagione Early Access che la precederà.
Traduzione: non aspettatevi la 1.0 prima dell'inizio del 2027 al più presto, a meno che GGG non accelleri bruscamente. Il che non è necessariamente una brutta notizia: il gioco ha bisogno di questo tempo extra per finalizzare le Ascendenze rimanenti e rifinire la campagna, i cui Atti 4-6 restano irregolari.
PoE 2 vs PoE 1 ad agosto 2026: il vero bilancio
La convivenza con Path of Exile, il primo della serie, procede ormai senza drammi. PoE 1 continua a vivere di vita propria — la league Curse of the Allflame (3.29) ha appena aperto il 24 luglio 2026 e funziona molto bene — mentre PoE 2 matura al proprio ritmo. Entrambi i giochi sono condivisi dallo stesso team, ma GGG comunica ormai due calendari distinti e due team dedicati, il che ha ridotto le frustrazioni della community.
Nella sostanza, PoE 2 in versione 0.5 è più punitivo, più lento, più bello e meno profondo rispetto a PoE 1, patchato da dieci anni. Non ha ancora la ricchezza meccanica del fratello maggiore, né le sue migliaia di unici redditizi, ma possiede una direzione artistica, un combattimento in mischia e una campagna narrativa che non hanno equivalenti nel genere. È un gioco che sarà migliore nella 1.0 rispetto a oggi, ma che, ad agosto 2026, merita già ampiamente una league da 60 a 100 ore.
Bisogna tornare adesso?
La league Runes of Aldur è un ottimo punto d'ingresso: meccanica semplice da capire, endgame rivisto che non richiede più un video YouTube per essere navigato, e build starter accessibili. Se non avete toccato PoE 2 da Dawn of the Hunt, troverete un gioco più maturo, meglio ritmato, con un vero crafting che non si riduce più a cliccare orbe in loop. Se aspettate la 1.0, armatevi di pazienza: non arriverà prima dell'inizio del 2027 come minimo, ed è meglio consumare una league in più in Early Access piuttosto che aspettare la versione «finale» con le braccia incrociate. Runes of Aldur è una stagione di transizione dichiarata, ma è anche la migliore porta d'ingresso che Path of Exile 2 abbia mai avuto dal suo lancio.
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Vi lancerete in Runes of Aldur, o aspettate la 1.0?
Domande frequenti
Come funziona esattamente la meccanica di Runes of Aldur?
Quale build scegliere se è il mio primo lancio di stagione?
L'endgame di PoE 2 è davvero più chiaro di prima?
La 1.0 uscirà davvero nel 2026?
I personaggi dell'accesso anticipato sopravvivranno alla 1.0?
Da ricordare
- Runes of Aldur si gioca ovunque: attivate i Vestigi per creare oggetti tramite ricette runiche, ma attenzione ai mod di zona che aumentano notevolmente la difficoltà.
- Dodici classi sono ora disponibili con le loro Ascendenze complete, incluse la Huntress e il Druido arrivati rispettivamente nella 0.3 e nella 0.4.
- Titano con Martello, Deadeye con Arco Fulmine e Invocatore con la Campana della Tempesta dominano gli starter accessibili nell'agosto 2026.
- L'Atlante dei Mondi è stato radicalmente semplificato nella 0.5: Cittadelle regolari, Pinnacle Boss chiaramente gerarchizzati, progressione Tier 1-16 evidente.
- L'uscita della 1.0 non ha una data ferma annunciata; GGG punta a una beta chiusa entro fine 2026 ma si rifiuta di promettere altro oltre a «quando sarà pronta».
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