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Prova Deer & Boy: Un racconto silenzioso che vi tocca dritto al cuore secondo GameBlog
In breve
Deer & Boy è il primo titolo dello studio francese LifeLine Games, un platformer narrativo cinematografico senza dialoghi che racconta il viaggio poetico di un ragazzo in fuga e di un cerbiatto fragile. Il gioco si distingue per la sua notevole direzione artistica, la colonna sonora evocativa e una narrazione muta in cui le emozioni predominano, anche se la sua durata di tre ore e la mancanza di rigiocabilità possono lasciare un leggero senso di incompiutezza.
Per il suo primo titolo, Deer & Boy, lo studio francese LifeLine Games si inserisce nel filone di Limbo, Inside o Planet of Lana: ci troviamo di fronte a un platformer narrativo e cinematografico, dove il gioco punta tanto sulle emozioni quanto sulle sue meccaniche. Facciamo la conoscenza di un ragazzo in fuga e di un cerbiatto fragile, un duo muto il cui legame si tesse tuttavia nel corso di un viaggio poetico che durerà solo circa tre ore. E ora che lo scenario è tracciato, vediamo cosa ne pensa davvero il giornalista di GameBlog.
Il gameplay è volutamente scarno, ci dice; avanzare, saltare, spingere, tirare, risolvere piccoli puzzle ambientali, cavarsela in passaggi stealth: questo è pressappoco tutto il ventaglio di abilità a disposizione del giocatore. Il ritmo resta pacato e quasi contemplativo, tuttavia LifeLine Games si impegna a dare varietà alle situazioni man mano che il rapporto tra il bambino e l'animale si rafforza. I protagonisti non scambiano nemmeno una battuta di dialogo, è il giocatore a sostituire la parola osservando le loro reazioni, le loro esitazioni e le loro paure.

Sul piano della direzione artistica, Deer & Boy è uno schiaffo per ogni appassionato di ambientazioni illustrate. Gli ambienti si susseguono come altrettanti quadri animati: foreste pastello immerse nella nebbia, campi bruciati, rovine industriali più fredde. La telecamera gioca costantemente sulla profondità di campo e sui contrasti, esprimendo la vulnerabilità del duo di fronte a sagome minacciose, come testimonia la sequenza dell'incontro fortuito con un branco di cervi. Su PS5, la qualità delle texture e la gestione della luce danno talvolta l'impressione di giocare un film d'animazione interattivo.
L'assenza di dialoghi impone, per sopperire a questa mancanza, una colonna sonora molto pregnante, e questo è un altro punto a favore secondo GameBlog. La musica, discreta e diretta, si adatta a una crescente tensione con numerosi momenti di grazia, senza scadere nel patetismo eccessivo. Gli effetti sonori - lo scricchiolio dei rami, il soffio del vento, i passi affrettati - contribuiscono a questa sensazione di viaggio sensoriale. In compenso, la breve durata e la mancanza di rigiocabilità vera e propria (a parte la caccia ai segreti) lasceranno forse un leggero senso di incompiutezza, nonostante un finale che resta impresso.
Punti di forza
- Direzione artistica sontuosa, degna di un film d'animazione interattivo
- Narrazione silenziosa molto curata, portata avanti dal rapporto tra il ragazzo e il cerbiatto
- Colonna sonora e sound design che esaltano ogni sequenza e rafforzano l'immersione
Punti deboli
- Durata limitata e rigiocabilità quasi inesistente
- Gameplay globalmente semplice che potrebbe apparire troppo blando ai giocatori in cerca di sfida
Verdetto
Poetico, toccante e magnificamente messo in scena, Deer & Boy firma un'avventura breve ma memorabile per gli amanti dei racconti silenziosi.
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Sareste tentati da un'avventura emotiva breve e senza dialoghi?
Domande frequenti
Quanto tempo serve per completare Deer & Boy?
C'è del dialogo nel gioco?
Quali tipi di meccaniche di gioco sono presenti?
Com'è la colonna sonora?
Il gioco offre rigiocabilità?
Da ricordare
- Un platformer narrativo senza dialoghi in cui la gestualità dei personaggi racconta tutta la storia emotiva
- Una direzione artistica sbalorditiva con ambientazioni illustrate che variano tra foreste pastello e rovine industriali fredde
- Una meccanica di gioco volutamente essenziale (saltare, spingere, tirare, piccoli puzzle) al servizio del ritmo contemplativo
- Una colonna sonora e degli effetti sonori essenziali che sostituiscono magistralmente l'assenza di dialoghi
- Un'esperienza breve di circa tre ore che offre poca rigiocabilità a parte la caccia ai segreti
Commenti
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