Test Rhythm Paradise Groove: Un ritorno riuscito? Il bilancio di TheGamer
8.0
Credit: Nintendo

Test Rhythm Paradise Groove: Un ritorno riuscito? Il bilancio di TheGamer

Alexandre Alexandre Jollier
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In breve

Rhythm Paradise Groove segna il tanto atteso ritorno della serie dopo 11 anni di assenza con un concept immutato: minigiochi a tempismo preciso controllati con al massimo due tasti. La recensione di TheGamer sottolinea la qualità dei contenuti (80 minigiochi, 30 modalità multigiocatore) e l'innovazione della modalità Beatspell, ma anche la curva di apprendimento ripida e la campagna principale che si conclude rapidamente.

Se sapete gestire la frustrazione ritmica e i minigiochi surreali vi affascinano, Rhythm Paradise Groove è quasi un acquisto imprescindibile a 39,99 €. Per chi tra voi cerca un gioco ritmico facile da approcciare, e/o un gioco da provare in compagnia per quest'estate, preparatevi a incontrare qualche difficoltà, ci dice il giornalista di TheGamer.

Un ovni che ha impiegato tempo a tornare

Rhythm Paradise Groove è il quinto capitolo principale di una serie scomparsa dai radar dai tempi di Megamix su 3DS nel 2015. Il concept resta identico: una serie di minigiochi brevi, il tutto controllato con un massimo di due pulsanti, ma dove il timing preciso è essenziale. Niente fronzoli, né tutorial interminabili - solo il ritmo, indicazioni sonore, e una direzione artistica firmata Ko Takeuchi, il creatore dello stile visivo di WarioWare. A conclusione di ogni serie di cinque minigiochi, troviamo un Remix, un arrangiamento scatenato di tutto ciò che abbiamo fatto in precedenza su una composizione originale.

Beatspell: la vera sorpresa

La modalità Beatspell costituisce la vera novità del gioco. Questo RPG a turni trasforma ogni incantesimo in una sequenza ritmica da eseguire alla perfezione. L'incontro tra i due generi sembra funzionare piuttosto bene: i boss obbligano a memorizzare pattern mantenendo al contempo il tempo, e i personaggi originali fanno venire voglia di andare oltre. È breve... troppo breve - ma secondo TheGamer, è la migliore idea del gioco, e meriterebbe un seguito in solitaria.

80 minigiochi e 30 modalità multigiocatore

I contenuti restano solidi per il prezzo. Gli 80 minigiochi in solitaria mostrano una varietà di universi sonori e visivi, e i remix avanzati richiedono una vera concentrazione. Le 30 modalità proposte in multigiocatore (fino a 4 giocatori) sono efficaci e propongono creazioni distintive destinate al versus o alla cooperativa, evitando la semplice modalità solitaria in due un po' basica.

Dei limiti non così trascurabili

Il problema con questa proposta è che si perde una certa magia... Ma è con la campagna che ci si rende conto dei suoi limiti: si conclude velocemente e non trabocca di vitalità nelle sue prime ore. Il gioco inizia lentamente nell'apprendimento delle basi, e i contenuti collaterali (soundboard, lezioni di batteria) sono aneddotici. Peggio ancora: il gioco è spietato per i neofiti, afferma il giornalista. I remix avanzati puniscono il minimo errore senza avvisare, al punto che il non iniziato probabilmente non riuscirà a proiettarsi nei momenti migliori.

A chi si rivolge il gioco?

Di fronte a un WarioWare: Move It! più accessibile o a un Hi-Fi Rush più narrativo, Rhythm Paradise Groove occupa la propria nicchia: puro esercizio di stile ritmico, minimalista nei comandi, ma esigente nell'esecuzione. Una sorta di soulslike ritmico, in un certo senso. Se siete rimasti affascinati da un qualsiasi capitolo precedente, questo capitolo è una scelta scontata. Per i nuovi arrivati, sarà anche il miglior punto d'ingresso della serie, a condizione di accettare che la magia arrivi dopo l'attrito. Per il prezzo di lancio di 39,99 €, la tariffa sembra giustificata da un certo volume di contenuti e dalla generosità del multigiocatore. Grazie TheGamer!

Punti di forza

  • Beatspell, un RPG ritmico che meriterebbe un proprio gioco
  • 80 minigiochi con una vera varietà di personalità sonore e visive
  • 30 modalità multigiocatore concepite specificamente per 2-4 giocatori
  • Contenuti adeguati al prezzo di 39,99 $ per una produzione Nintendo
  • Miglior punto d'ingresso della serie per i nuovi arrivati

Punti deboli

  • Campagna principale conclusa in poche ore
  • Remix avanzati molto severi, poco pedagogici per i principianti
  • Contenuti collaterali (soundboard, lezioni di batteria) superficiali
  • Beatspell troppo breve rispetto al suo potenziale

Verdetto

Un ritorno in forma della serie cult: inventivo, esigente, un po' corto, ma indispensabile per gli appassionati di ritmo.

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Sareste tentati da Rhythm Paradise Groove?

Domande frequenti

Quanti contenuti offre Rhythm Paradise Groove?
Il gioco offre 80 minigiochi in solitaria, 30 modalità multigiocatore (fino a 4 giocatori), oltre a remix che combinano i giochi precedenti. Contenuti extra come soundboard e lezioni di batteria completano l'offerta.
Qual è la nuova modalità di punta del gioco?
Beatspell è la vera novità: un RPG a turni in cui ogni incantesimo va eseguito come una sequenza ritmica perfetta. Secondo TheGamer, è la migliore idea del gioco e meriterebbe un seguito in solitaria.
Il gioco è facile per i principianti?
No, Rhythm Paradise Groove è spietato per i neofiti. Il gioco inizia lentamente, ma i remix avanzati puniscono il minimo errore senza preavviso, rendendo difficile la progressione per i non iniziati.
A che prezzo viene venduto Rhythm Paradise Groove?
Il gioco è proposto al prezzo di lancio di 39,99 €, una cifra giustificata dalla quantità di contenuti e dalla generosità della modalità multigiocatore.

Da ricordare

  • Rhythm Paradise Groove propone 80 minigiochi variegati e 30 modalità multigiocatore per un ottimo rapporto qualità-prezzo a 39,99 €.
  • La modalità Beatspell, un RPG a turni in cui ogni incantesimo è una sequenza ritmica, viene presentata come la migliore innovazione del gioco.
  • Il gioco è spietato per i neofiti: i remix avanzati puniscono il minimo errore senza alcun avviso preventivo.
  • La direzione artistica firmata Ko Takeuchi (creatore dello stile WarioWare) mantiene l'identità visiva folle della serie con minigiochi creativi e adorabili.

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