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Test Rhythm Paradise Groove: il cigno che groova bene - il parere di Gamerant
In breve
Rhythm Paradise Groove si impone come un ottimo gioco ritmico a basso budget per Switch, con una direzione artistica frizzante e un multiplayer locale sorprendente. Nonostante la sua accessibilità e la personalità travolgente, il contenuto solo si esaurisce rapidamente, limitando la sua ambizione allo status di buon gioco piuttosto che di riferimento assoluto.
A 40 €, Rhythm Paradise Groove si rivolge a tutti i fan del ritmo che hanno una Switch che prende polvere - e ancora di più a chi gioca in locale con gli amici. Chi cerca un GdR da 50 ore può passare oltre.
WarioWare, ma a tempo di musica
Se non avete mai toccato la saga, l'idea è semplice: micro-giochi ritmici, spesso assurdi, sempre frenetici. Creature-ombrello che aprono e chiudono la testa a tempo. Robot in una fabbrica di budini che laserizzano le infornate sbagliate. Una chiacchierata con un alieno. Tutto con al massimo uno o due pulsanti. È vicino a WarioWare nello spirito - sequenze brevi, concept surreale, umorismo visivo - solo che qui tutto si basa sul vostro senso del ritmo invece che sui riflessi. Il gioco è accessibile, ma perfezionista nell'anima: puntare alla nota perfetta su ogni stage è tutta un'altra storia. Vediamo cosa ci racconta nel dettaglio l'analisi di Gamerant.

Ciò che funziona davvero
La colonna sonora è decisamente orecchiabile. Non « solo carina per un gioco Nintendo » - davvero memorabile, con composizioni che restano in testa ben oltre la sessione di gioco. La direzione artistica è all'altezza: colorata, volutamente kitsch, carica di personalità. È il Nintendo SPD in gran forma dal punto di vista della cura formale...
Il multiplayer locale è la vera sorpresa, e una sorpresa positiva. Mini-giochi cooperativi (sparare agli alieni in sincrono, spellare cipolle in due - sì, avete letto bene) e giochi versus ben calibrati, in particolare Cake Wait, dove bisogna indovinare mentalmente un conto alla rovescia di 10 secondi per afferrare una torta. Ogni mini-gioco declinato in tre livelli di difficoltà, una Toy Box dedicata con elementi da sbloccare: la modalità multiplayer è stata chiaramente trattata come una modalità vera e propria, non come una funzione aggiunta all'ultimo momento.
Anche la modalità secondaria Beatspell - una variante GdR ritmica - merita attenzione. È breve, ma spezza piacevolmente il ritmo della modalità single player.

Ciò che non convince
La modalità single player ricicla i suoi concept molto in fretta. Già dallo Stage 6 - cioè dopo circa 24 mini-giochi originali - il gioco inizia a riproporre concept già visti sotto forma di « sequel ». L'idea di narrazioni che si prolungano è simpatica sulla carta, ma dà l'impressione di un serbatoio esaurito un po' troppo presto. Per un gioco che comunica di avere « oltre 80 mini-giochi », la proporzione di contenuti realmente inediti delude leggermente, secondo il giornalista.
E nonostante il budget contenuto, il contenuto complessivo resta limitato. La campagna single player si conclude in poche ore. Il multiplayer, in qualche sessione in più. La rigiocabilità esiste - medaglie, punteggi perfetti, Toy Box - ma dipende interamente dalla vostra motivazione a farmare le stelle. Non è per tutti.
« Oltre 80 mini-giochi single player e 30 modalità multiplayer, è chiaramente pensato come l'ultimo grande gioco ritmico della Switch. » - commento nel thread r/nintendo, Nintendo Direct 09/06/2026

Il verdetto in numeri
Se avete amato WarioWare: Move It! o i vecchi Rhythm Paradise su DS e 3DS, Rhythm Paradise Groove vi farà piacere - senza però superarli del tutto. Il suo concorrente diretto nel segmento party game su Switch, WarioWare: Move It!, offre più contenuti ma richiede i Joy-Con. Qui, tutto passa dai pulsanti, il che lo rende più universale. Con un 8/10, il voto di Gamerant sembra giusto: è un ottimo gioco nelle sue fondamenta, frenato però da una mancanza di generosità nei contenuti che gli impedisce di aspirare allo status di riferimento assoluto.
Punti di forza
- Colonna sonora memorabile, davvero orecchiabile nel tempo
- Mini-giochi originali dai concept surreali e con una direzione artistica curata
- Multiplayer locale solido con cooperativa, versus e sbloccabili
- Prezzo budget a 39,99 $ / circa 40 € onesto per quello che offre
- Demo gratuita sull'eShop con trasferimento dei progressi
Punti deboli
- La modalità single player ricicla i suoi concept già dallo Stage 6 (~24 mini-giochi originali soltanto)
- Contenuto complessivo limitato: campagna single player conclusa in poche ore
- Memo Rising (mini-gioco versus) chiaramente sotto il livello del resto del pacchetto
- La rigiocabilità dipende interamente dal grind di medaglie e punteggi perfetti
Verdetto
Rhythm Paradise Groove groova forte, ma si affievolisce troppo in fretta per il proprio bene.
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Rhythm Paradise Groove o WarioWare: Move It! — quale vi attira di più?
Domande frequenti
Bisogna aver giocato ai vecchi Rhythm Paradise per apprezzare Groove?
Quanto tempo ci vuole per finire la modalità solo?
Il multiplayer vale davvero la pena?
Come si confronta con WarioWare: Move It!?
Da ricordare
- I micro-giochi sono bizzarri, coinvolgenti e sostenuti da una colonna sonora davvero memorabile.
- Il multiplayer locale è una vera modalità con diversi livelli di difficoltà e contenuti da sbloccare.
- La modalità solo ricicla i suoi concept già dallo Stage 6, dando l'impressione di un bacino di idee esaurito troppo presto.
- A 40 €, è un gioco per gli appassionati di ritmo in modalità rilassata, non una grande produzione da 50 ore.
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