The Mound: Omen of Cthulhu - La coop lovecraftiana tra trip allucinato e orrore rampante, le prime impressioni di IGN
Credit: NACON

The Mound: Omen of Cthulhu - La coop lovecraftiana tra trip allucinato e orrore rampante, le prime impressioni di IGN

Fabian Fabian Lainé
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In breve

The Mound: Omen of Cthulhu è uno shooter cooperativo a quattro giocatori che mescola azione frenetica a un'atmosfera lovecraftiana opprimente. IGN confirma che il gioco di ACE Team oscilla tra sparatorie intense e gestione della salute mentale, dove la giungla diventa un personaggio a tutti gli effetti con un'estetica strana e disturbante.

ACE Team non si accontenta del classico, e The Mound: Omen of Cthulhu ne è la conferma. Sotto le sembianze di uno shooter cooperativo a quattro, dietro un vero incubo lovecraftiano si dispiega una giungla maledetta dove ogni spedizione è una scommessa suicida. Analizziamo il parere di IGN.

Prima di ogni uscita, l’equipaggio si prepara su un galeone, hub galleggiante dove si scelgono il proprio arsenale, i consumabili e alcuni gadget scherzosi che è meglio non sperare troppo prima di lanciarsi nella vegetazione ostile. Questo preambolo dà il tono, ci dice il giornalista: si discute di equipaggiamento, ci si stuzzica a vicenda, ma si sa benissimo che, una volta calpestato il fango, la giungla non fa sconti.

The Mound oscilla tra sparatorie nervose e gestione costante del terreno. Le creature non si limitano a caricare a testa bassa, non smettono di deformare la realtà, scompaiono in un angolo morto per riemergere dietro un albero; la brutalità della vita e della morte non ha nulla di ludico, un colpo di tentacolo basta a far saltare in aria i punti di riferimento. Si avanza quindi nella paura, con gli occhi fissi non solo sull’orizzonte, ma anche sugli indicatori di salute mentale, perché perdere la testa non è molto meno pericoloso che scaricare il proprio caricatore.

Visivamente, il giornalista ci confirma un’impressione familiare: la giungla è un personaggio a tutti gli effetti, con la sua nebbia densa, i suoi colori malsani e altre forme ciclopiche intraviste in lontananza... ACE Team impone un’estetica strana, tra pulp colorato e orrore cosmico, tanto affascinante quanto disturbante. Quando le luci vibrano al passaggio di un’abominazione, quando diventa chiaro che lo scenario si contorce sotto il suo stesso peso, IGN certifica che il gioco si concentra meno sulla precisione del tiro che sull’atmosfera.

Ciò che emerge da queste prime partite è un mix improbabile, ma seducente, ci dice il giornalista: ci troviamo di fronte sia a un gioco cooperativo rumoroso, ideale da condividere tra amici, sia a un malessere lovecraftiano costante che ricorda che, in questa giungla, siete semplicemente un intruso in più destinato a essere inghiottito.

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Domande frequenti

Come si svolge una spedizione in The Mound?
Prima di ogni uscita, l'equipaggio si prepara su un galeone galleggiante dove si scelgono arsenale, consumabili e gadget. Una volta esplorata la giungla, i giocatori devono gestire gli scontri frenetici tenendo sotto controllo la propria salute mentale di fronte alle abominazioni lovecraftiane.
Quali sono gli elementi chiave del gameplay?
Il gioco combina sparatorie frenetiche, una gestione costante del terreno e un sistema di salute mentale cruciale. Le creature non si limitano ad attaccare frontalmente; deformano la realtà e possono scomparire per riapparire all'improvviso.
Qual è l'atmosfera generale del gioco?
The Mound mescola un'atmosfera cooperativa festosa con un malessere costante che ricorda ai giocatori di essere solo intrusi destinati a essere inghiottiti. L'estetica strana, tra pulp colorato e orrore cosmico, rafforza questa tensione permanente.

Da ricordare

  • Un mix seducente tra cooperazione chiassosa tra amici e malessere lovecraftiano costante
  • La gestione della salute mentale è cruciale quanto quella delle munizioni per sopravvivere
  • Le creature deformano la realtà e scompaiono per riapparire, rendendo ogni scontro imprevedibile
  • L'estetica combina il pulp colorato e l'orrore cosmico, trasformando la giungla in un vero personaggio

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